I ricercatori per il territorio: esperienze e proposte


I ricercatori per il territorio: esperienze e proposte

Quando

Settembre 26, 2025    
15:00 – 19:00

Dove

Frigento, FrimAct
Via Roma 8, Frigento, AV, 83040, Campania

L’appuntamento che si terrà nel pomeriggio della Notte europea dei Ricercatori rappresenta un’occasione di incontro e riflessione sul futuro delle aree interne, sull’innovazione sociale e sulla valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa, rivolta a un pubblico ampio e non specialistico, unisce ricerca, formazione, progettualità europea e creatività artistica, creando un momento di dialogo tra università, istituzioni, comunità e cittadini.

Programma
15:00 – 15:45
Il progetto “ARCH – Attivazione Rural Community Hub” e la Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale ECOINVOLTA
Partecipano:
Michela Famiglietti PhD, ricercatrice CNR,
Marcello DI Fronzo Gravallese informatico, architettura web,
Agostino Cefalo progettista sociale
Carmine Santoro, dottorando Università del Sannio, Ricerca sulle cooperative di comunità in ambito agricolo.
a cura di Ecomunera

15:45 – 16:30
Aree interne e formazione: il Master Universitario di II Livello in  “Strategie Territoriali Per Le Aree Interne” Master Stai
A cura di:
Adelina Picone – Università degli Studi di Napoli Federico II
Johanna Monti – Università di Napoli L’Orientale

16.30 – 16.45 Coffee break

16:45 – 17:45
Presentazione del volume “KiNESIS experience. Reviving depopulating areas through social and cultural innovation”
Conversazione con Johanna Monti, autrice del libro
Dialogheranno con l’autrice:
Luigi Famiglietti, università di Cassino e componente del Comitato consultivo del progetto kiNESIS
Maria Fioretti, giornalista di Orticalab

Alle ore 18:00 l’evento si sposta nella Sala Consiliare Comune di Frigento (AV)
Piazza Umberto I, 83040 Frigento AV

per

Thalassa. Le vie del mare
I canti che hanno nel corso dei secoli accompagnato le storie dei popoli che si affacciano sul “Mare Nostrum”  sono ormai parte della nostra memoria ancestrale. Dall’Iberia ai Dardanelli ad Israele a Napoli le melodie sono divenute bene comune e fonte di creazione per i compositori di tutti i tempi, tracciando le strade per la maturazione delle tradizioni musicali di Africa, Medio Oriente ed Europa.
Il Dipartimento di Jazz presenta una rielaborazione in chiave moderna dei “meme” melodici e ritmici del Mediterraneo con gli arrangiamenti degli studenti della classe di Composizione Jazz e la partecipazione degli studenti di varie discipline.

a cura di
Marco Sannini – Conservatorio S.Pietro a Majella
Johanna Monti – Università degli Studi L’Orientale

PUBBLICO DESTINATARIO:
Pubblico generico