La stampa 3D consente l’impiego di materiali innovativi, ripensando i processi di approvvigionamento, di produzione e di distribuzione e riuscendo a superare i limiti delle soluzioni attualmente in uso che presentano significative implicazioni ambientali, principalmente a causa dell’utilizzo di risorse non rinnovabili e della difficoltà nel riciclo dei prodotti a fine vita. L’utilizzo della stampa 3D a vantaggio della sostenibilità è stato il cuore della ricerca del progetto 3D-ECOCORE, finanziato attraverso il Bando a Cascata del MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile, Partenariato esteso tra Centri di Ricerca Universitari ed Imprese. Tale progetto ha permesso di sviluppare una nuova generazione di materiali compositi, attraverso una struttura bioispirata (esoscheletro riccio di mare), realizzata per stampa 3D con materiali biodegradabili-biocompatibili. Sono stati realizzati anche dei campioni-dimostratori, in particolare per l’arredo del settore navale e in ambito Heritage per il restauro conservativo. L’evento proposto per la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, all’interno della Settimana della Scienza, sarà l’occasione non solo per presentare i risultati del progetto 3D-ECOCORE, ma per presentare le nuove possibilità e potenzialità offerte dalla stampa 3D per l’incremento della sostenibilità di nuovi prodotti/processi.
PUBBLICO DESTINATARIO:
Pubblico generico.
A CURA DI:
UNICAS-ALACLAM Referente scientifico Unicas: Alessandro Silvestri, Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile, Partenariato esteso tra Centri di Ricerca Universitari e Imprese. Progetto LEAF di Frascati Scienza in collaborazione con STREETS.
In collaborazione con MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile, Partenariato esteso tra Centri di Ricerca Universitari e Imprese.

