Casa Circondariale di Frosinone in collegamento con Casa Circondariale di Paliano e di Cassino
Il tema prescelto vuole dare la possibilità alla comunità “ristretta” di “aprirsi” ad una delle questioni più attuali e “sfidanti” degli ultimi anni: l’Intelligenza Artificiale e i suoi molteplici utilizzi. Grazie anche alla guida di alcuni ricercatori, che presenteranno i loro lavori sul tema, si stimolerà un dibattito su come l’impiego dell’I.A. possa rappresentare una minaccia o un’opportunità per l’Uomo e la sua Intelligenza.
Ci si interrogherà anche sui potenziali utilizzi per le persone ristrette, con una prospettiva orientata verso il “fuori”. In particolare – in uno scambio tra operatori del terzo settore, popolazione detentiva, amministrazione penitenziaria e comunità scientifica – si proverà a sviluppare ipotesi (e future progettualità) di utilizzo dell’I.A. come supporto all’orientamento professionale e all’avviamento al lavoro, dentro i luoghi di pena ma soprattutto una volta tornati in libertà. Tema particolarmente sensibile, soprattutto dopo lunghi periodi di detenzione e in grado di abbattere il tasso di recidiva.
PUBBLICO DESTINATARIO:
Pubblico generico.
A CURA DI:
Alessandro Silvestri, Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica,
in collaborazione con la CNUPP – Conferenza Nazionale dei Poli Universitari Penitenziari (dott.ssa Sarah Grieco).
Organizzato da Frascati Scienza con il progetto LEAF, in collaborazione con STREETS e con tutti gli altri progetti della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori finanziati in Italia.

